Benvenuti nel mio blog!!! - Emozioni Dietro L'Obiettivo ...

24 luglio 2008

Dal Passo S. Pellegrino al Lago di Cavia e il Rif. Laresei

Partenza: poco prima del Passo San Pellegrino (TN) per chi giunge da Falcade; usciti dal bosco, si avvista il Rifugio Fior di Roccia e un laghetto sulla destra, una fermata dell'autobus sulla sinistra: esattamente dalla fermata inizia il sentiero (1752 m s.l.m.).
Arrivo: Lago di Cavia (2102 m s.l.m.), tempo 1,5 h. Rifugio Laresei (2250 m s.l.m.), tempo o.5 h dal lago.
Difficoltà: EE.


I motivi per scegliere questa escursione sono molteplici... spero di elencarli tutti nel corso di questo breve post. Già dalla partenza il panorama offerto è magnifico.
L'inizio per l'ascesa è indicato con segnaletica appropriata (punto che può essere preso come riferimento è un simbolo religioso cristiano posto nei pressi [foto]), ma subito è possibile perdere il sentiero nel tratto che attraversa il prato [foto]; consiglio di prendere come riferimento la casetta ai bordi del bosco, il sentiero passa in sua prossimità all'incirca 5 metri a monte [foto]. Fino a quota 2000, il sentiero è immerso nel verde bosco di larici (in maggioranza) [foto] e abeti rossi che offrono una gradita protezione dal sole: numerosi però sono gli sprazzi che ci permettono di ammirare il panorama di fronte a noi dal Passo S. Pellegrino [foto] fino al Pelmo e Civetta! Il sottobosco è caratterizzato da moltissime specie di fiori (di cui purtroppo ignoro il nome!!), ma chi la fa da padrone è la felce [foto].
Ormai giunti alla cima, è possibile intravedere le creste che circondano il lago [foto], mentre il sentiero prosegue per una mulattiera che ci conduce in un mare di mirtilli (fine luglio sembra essere il momento migliore per chi ne è ghiotto!) [foto]. Nemmeno il tempo di accorgerci di essere arrivati, e il maestoso lago artificiale si apre di fronte a noi [foto]. Dalle sue sponde, è possibile ammirare i pascoli brulli che caratterizzano il Col Margherita [foto], sulla destra, dove pascola il bestiame della zona (pecore, vacche e cavalli); sulla sua sommità è situata la stazione di arrivo della funivia che sale dal passo S. Pellegrino (2498 m s.l.m.) [foto].
Proseguendo sulla sinistra, in direzione della diga [foto] e delle Pale di San Martino che fanno capolino dietro le creste, si intraprende il sentiero che circonda il lago stesso per avviarci verso la nostra meta. Consiglio di soffermarsi sulla diga, perchè lo spettacolo offerto da questo intervento dell'uomo merita la nostra attenzione [foto]! Ancora uno sguardo verso il lago [foto] e poi si intraprende la strada che ci conduce fino al Rifugio Laresei [foto]; qui c'è la dere di alcune specialità tipiche, senza necessità di prenotazione. possibilità di pranzare e goGiunti al termine del lago, per chi è appassionato di scatti con tempo di esposizione lungo, ci si presenta una ghiotta occasione data dalle numerose cascatelle offerte da uno dei torrentelli che affluiscono al lago [foto][foto] [foto] [foto]. Giunti al rifugio [foto], salendo ancora un po', il panorama che ci si apre di fronte è quasi a 360 gradi e ci permette di intravedere in lontananza la vetta della Marmolada tra le cime che sovrastano il Passo San Pellegrino [foto], il Pelmo e il Civetta [foto], le Pale di San Martino [foto], il gruppo del Lagorai...uno spettacolo unico!

Se cercate ulteriori informazioni sul Rif. Laresei clicca qui.













Le foto sono molte, ma meno di così non sono riuscito a selezionarle partendo da circa un centinaio di scatti...

Dati di scatto (ordine del testo):
1. D40-18mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
2.D40-18mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
3.D40-18mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
4.D40-18mm-1/100sec-f/11-iso400+POLA
5.D40-38mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
6.D40-50mm-1/60sec-f/11-iso800+POLA
7.D40-55mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
8.D40-18mm-1/160sec-f/11-iso400+POLA
9.D40-18mm-1/60sec-f/11-iso200+POLA+Tripod
10.D40-18mm-1/100sec-f/11-iso200+POLA+Tripod
11.D40-18mm-1/100sec-f/11-iso400+POLA
12.D40-18mm-1/640sec-f/3.5-iso400+POLA
13.D40-18mm-1/125sec-f/11-iso400+POLA
14.D40-18mm-1/320sec-f/11-iso400+POLA
15.D40-18mm-1/160sec-f/11-iso200+POLA
16.D40-55mm-1/3sec-f/32-iso200+POLA+Tripod
17.D40-18mm-1/6sec-f/22-iso200+POLA+Tripod
18.D40-18mm-1/3sec-f/22-iso200+POLA+Tripod
19.D40-32mm-1/3sec-f/29-iso200+POLA+Tripod
20.D40-19mm-1/100sec-f/11-iso200+POLA+Tripod
21.D40-26mm-1/250sec-f/11-iso400+POLA
22.D40-40mm-1/250sec-f/11-iso400+POLA
23.D40-32mm-1/250sec-f/11-iso400+POLA





__________________________________________________________________________________

Ti potrebbero interessare anche...

I Laghi di Colbricon e la Cima Cavallazza

Tempo: 3,5 h (percorso ad anello)

Difficoltà: E

I laghi di Juribrutto

Tempo: 4,5 h (percorso ad anello)

Difficoltà: EE


6 commenti:

rita ha detto...

Le foto che hai postato qui sul blog, sono ancora più belle di quelle che hai messo su Flickr!
a me piacciono molto di più!=)

Enrico ha detto...

Ciao Rita!
grazie per il commento!! Beh ci sono molti scatti di questo post di cui mi ritengo soddisfatto, soprattutto perchè vedo che qualcosina sto imparando, quindi non so tanto scegliere uno scatto piuttosto che un altro! Grazie della visita!
Ciaociao

Luca ha detto...

Ottime foto per una bella escursione. Mi piacciono molto quelle con le cascatelle, e poi in montagna il polarizzatore riesce a dare tutto il meglio di cui è capace, rendendo quei colori belli saturi e brillanti che ti fanno davvero immergere nella foto. E tu l'hai utilizzato perfettamente.

Ciao, Luca

Enrico ha detto...

Grazie mille!!

Anonimo ha detto...

In questi giorni volevo farmi l'ennesimo giro in moto con l'altrettanto ennesima scarpinata, questa volta al lago di Cavia e cercando in rete immagini del suddetto lago sono capitato in questo tuo bel blog, molto belle le tue foto anche se io ci starei attento all'uso così "massiccio" del pola soprattutto con quei cieli così azzurri...mai provate le diapositive? Se come vedo ti affascina tanto l'arte della fotografia, abituato al digitale, provandole sono certo che non potrai non restarne incantato. ciao. corrado

Enrico ha detto...

Ciao Corrado e benvenuto sul mio blog!! mi riempiono di felicità le parole che hai scritto, sono davvero contento che qualcuno sia capitato di qui in cerca di avventure papabili!! riguarda alle diapo non ne ho mai scattate seriamente come ora faccio con la reflex digitale... ma mi trovo talmente bene così che mi sa che difficilmente cambierei... soprattutto per i costi che avrebbe!! per il pola c'hai ragione, infatti ormai non lo uso quasi più, fatta eccezione con l'acqua, è molto utile per eliminare riflessi fastidiosi!!

Grazie ancora per la visita e le belle parole1 spero di rivedere tuoi commenti!!

Un saluto e buon giro,
Enrico

ATTENTION

All images contained in this site and their respective copyright are the sole property of Enrico Grotto and as such are protected by Italian and International Copyright Laws. They may not be copied or downloaded in part or whole using any digital, electronic or photographic means or stored in a retrieval system by any person(s), company or companies without prior written permission of the owner-photographer. For whichever use or information you can contact me via email. Thanks.