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7 settembre 2010

Falzarego - Rif. Averau, Rif. Nuvolau e Rif. Scoiattoli

Nel cuore delle Dolomiti

Partenza: Rif. Col Gallina 2054 m slm
Arrivo: Rif. Nuvolau 2575 m slm
Dislivello: circa 620 m (quota minima 1977m slm facendo il giro ad anello)
Descrizione: percorso ad anello
Durata: 4,5-5 h
Difficoltà: E

7-8 Agosto 2010. Arrivati al Passo Falzarego tiriamo dritto verso il rif. Col Gallina ove lascieremo il nostro mezzo di trasposrto. Da qui si intraprende a est del rifugio il sentiero n°441 in direzione del Lago di Limides. Il tempo coperto non ci permette di gustare a pieno il panorama dalle rive del lago con l'Averau e la Tofana di Rozes riflettersi; ci accorgiamo però ben presto che le vette sono sfumate di neve. L'aria è geliga e nonostante sia piena estate siamo costretti a vestirci pesante! Tirato il fiato proseguiamo per lo stesso segnavia in dirazione della Forcella Averau. Poco prima della forcella, si incrocia il sentiero che salendo dal Passo Falzarego passa sotto alla parete nord della Croda Negra (Punta Gallina). Il sentiero fino a qui non presenta grosse difficoltà e se preso con il giusto passo anche i tratti più ripidi si superano agevolmente.

Arrivati alla forcella, il panorama intorno a noi è spettacolare, ma non possiamo soffermarci molto tempo per ammirarlo a causa del forte vento che in un attimo ci congela il naso... Ora ci ritroviamo a scendere di qualche metro in direzione del Rif. Averau. Il sentiero corre esattamente a sud della vetta e la verticalità della stessa non può lasciare indifferenti gli escursionisti.



Averau dal Rif. Nuvolau


Arrivati al rifugio, in completa restrutturazione, si ha la possibilità di accorciare il giro scendendo direttamente verso il Rif. Scoiattoli e da lì tornare al Rif. Col Gallina, oppure facendo l'ultimo sforzo salire fino al Rif. Nuvolau: consiglio vivamente di effettuare l'ascesa, il panorama godibile dalla vetta è una rarità! Inoltre il Rif. Nuvolau è il più antico della zona, costruito ancor prima della prima guerra mondiale dove andò distrutto.



Il gestore del Rif. Nuvolau indaffarato in cucina...


Sa sud verso ovest, il nostro occhio può spaziare dal Palmo, al Civetta, alle Pale di S. Martino (ben visibile l'altopiano e il ghiacciaio della Fradusta), alla Marmolada, al Gruppo del Sella... fin quando il nostro sguardo viene catturato dall'Averau!



Il Rif. Nuvolau all'alba


Da sud verso est invece possiamo godere della vista del Mondeval, della Croda da Lago, dell'Antelao, delle Marmarole, dal Sorapiss, dei Cadini di Misurina e della Croda de Toni, del Cristallo e della Croda Rossa, delle Tofane, le 5 Torri e in lontananza si vedono i ghiacciai delle vette austriache...



Le Tofane viste dal Rif. Scoiattoli


Una volta caricati gli zaini in spalla ci affrettiamo a scendere verso il Rif. Scoiattoli dove pernotteremo seguendo il sentiero n°439. I gestori ci accolgono con gentilezza e disponibilità, le camere studiate per la miglior abitabilità e i bagni prefabbricati sono dotati anche di doccia con acqua calda... praticamente un hotel a 2225 m slm!!
Posati gli zaini in camera, approfittiamo delle ore prima di cena per visitare il museo delle 5 Torri che, insieme ai musei del Lagazuoi, del Sasso de Stria e del museo del Forte Tre Sassi estesi su un raggio di 5km, costituisce il più grande museo all'aperto della Prima Guerra Mondiale raccontando i diversi aspetti della vita in trincea.



Il Museo delle 5 Torri


La sera ci affrettiamo a mangiare per correre fuori per guardare il tramonto: gli altri escursionisti ci osservano con occhio tanto cusioso quando indagatore... ma non sanno cosa si sono persi!! Man mano che il sole cala le nubi che c'avevano accompagnato per tutta la serata si diradano, regalandoci una luce davveo ineguagliabile.



Il Cristallo da sud del Rif. Scoiattoli



Le 5 Torri da sud del Rif. Scoiattoli



Croda da Lago dal Rif. Scoiattoli


Una volta calata la notte, non possiamo non trattanerci all'aperto per ammirare le spettacolare stellata sopra di noi: risulta ben distinguibile la via lattea così come sono numerose le stelle cadenti...



Le 5 Torri in notturna


All'alba ci affettiamo a risalire fino al Rif. Nuvolau per vedere i primi raggi di sole baciare queste vette dolomitiche.



Marmolada dal Rif. Nuvolau


Fatta colazione ci rimettiamo in marcia verso l'auto seguendo il segnavia n°440...



Altre foto dell'escursione:


Antelao dal Rif. Scoiattoli



Tofane dal Rif. Scoiattoli



Sorapiss dal Rif. Scoiattoli



Cadini di Misurina dal Rif. Scoiattoli



Cristallo dal Rif. Scoiattoli


Tutte le foto sono state eseguite con la seguente attrezzatura:
- Corpo macchina: Nikon D40
- Ottiche: Nikkor 12-24 f74; Nikkor 55-200 f/4-5.6
- Treppiede: Vanguard ALTA+ 235AP con testa panoramica PH-22
- Filtri: 0.3, 0.6, 0.9 ND Grad Soft Lee; 0.6 ND Grad Hard Lee; The Bigger Stop ND Filter Lee
- Scatto remoto


Se interessati all'escursione, consiglio vivamente di dare un'occhio a questo link: http://www.ladinia.it/tours/tour.php?id=88

4 commenti:

Eugenio ha detto...

Ciao Enrico, sempre interessanti e precisi i tuoi itinerari. Come ti avevo detto ho fatto lo stesso identico giro anche io in quei giorni ma purtroppo non ho avuto la possibilità di fermarmi per la notte.

La scorsa settimana con due amici ho fatto una 3 giorni con pernottamento in rifugio in zona Alta Badia - Falzarego, puoi vedere l'itinerario sul mio blog. Se ti va dagli un'occhiata così magari prendi spunto per una prossima uscita e potrò godere di foto spettacolari...

A presto,
Eugenio.

Enrico ha detto...

Grazie Eugenio per il passaggio!! ho effettuato quest'escursione per avere una buona visuale sulle dolomiti circostanti per esplorare un po' la zona; alcune foto di questo post poi andranno a far parte dell'Agenda del CAI del 2011 sulle Dolomiti!!

Appena riesco verrò a leggere il tuo resoconto, i luoghi sono molto interessanti!!

Momo ha detto...

Ciao Enrico. Direi che abbiamo molto in comune io e te. Prova a dare un occhio alla mia sezione "Escursioni" all'interno del blog...
Ho proprio appena concluso una bellissima escursione intorno alla Tofana di Rozes con tramonto incorporato. Guardando i tuoi bellissimi scatti, mi sono accorto che scegliere di uscire in escursione fotografica quando il cielo è completamente sereno, non è sempre una buona mossa. Vero? Altra cosa che noto è la possibilità di pernottare in rifugio. Ti offre momenti fotografici incredibili. Per esempio: mi piacerebbe tanto fotografare prossimamente la Croda da lago al tramonto dai Lastoi di Formin, ma il ritorno al buio è forse troppo lungo. Tu l'hai già fatto?

Enrico ha detto...

Ciao e grazie per il passaggio!!! appena vista l'escursione, gran bel giretto!! complimenti!!

No mai fatto quel giro, ma nulla è impossibile! Due consigli:
- Andate almeno in 2 persone, meglio 3!!
- Munitevi di una gran bella torcia a testa (meglio quelle frontali così le mani le avete liberi...

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