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12 giugno 2008

I Serrai di Sottoguda

Difficoltà: T

In provincia di Belluno, provenendo da Alleghe si prosegue in direzione del Passo Fedaia, fino all'imbocco di Sottoguda; da qui si lascia la strada principale sulla sinistra e si entra nel paese. Seguendo le indicazioni, dopo 500 m si ha la possibilità di lasciare l'automobile in un piccolo parcheggio (meglio recarsi in giorni non festivi se si ha la possibilità in quanto non ci sono molti posi auto). Il luogo è particolarmente bello e non mi sento di dire che c'è una stagione migliore per visitarlo, anche se in primavera (per le acque abbondanti del torrente) ed in inverno (per la cascata di ghiaccio) sono i momenti più particolari!
Abbandonato il paese di Sottoguda alle spalle, si prosegue nella vecchia strada provinciale che permetteva di raggiungere il passo. Dopo pochi metri si è già immersi in un canion, una gola davvero profonda scavata nel corso dei secoli (e a detta di mio fratello non solo!!!!) dal torrente che fa da padrone in questo luogo.


Giusto per avere un'idea delle proporzioni delle pareti rocciose, basta ingrandire la foto e vedere le dimensioni dei tre "fantasmini" (in realtà mio fratello, mia mamma e mio papà) che si trovano in fondo alla strada.

La strada in questo tratto è in leggerissima salita, adatta a persone di qualunque età!
Mentre si passeggia in questo paradiso, è possibile godere dello spettacolo mozzafiato che il torrente trasportando i vari detriti ha creato scavando queste pareti e creando anfratti, cascatelle, piccole grotte...
Il colore dell'acqua in questo tratto di fiume è davvero incredibile; la sua trasparenza è affascinante...le pareti rocciose a picco e il verde scintillante rendono unico questo luogo.






Proseguendo lungo la strada asfaltata si incontrano scenari sorprendenti, ma uno su tutti merita di essere citato. Quasi al termine del percorso, all'uscita da una delle infinite curve che si intrecciano, ci si presenta davanti un'incantevole cascata; non saprei stimare la sua altezza (non penso più di 50-60 m), ma non è certamente questo l'elemento che mi ha stupito maggiormente!





Dati di scatto:
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